Lame

scritto da Annabelle
Scritto 24 ore fa • Pubblicato 5 ore fa • Revisionato 5 ore fa
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Pacifico
- Nota dell'autore Annabelle

Testo: Lame
di Annabelle

Sfilo la lama dalla carne tua,
affilo il pugnale, colpisco e poi,
fisso la lama, piano.
Il gelo cade sul riflesso del mio viso
e lascia le tue mani, tremare.
Sfilo il pugnale senza fretta,
ho tutto il tempo, caro mio,
perché tutto è quieto
e non servono giorni in più.
Gettami l'acqua fresca in viso,
guance infuocate attendono,
soffia tra i capelli e se credi di sognare, forse tornerò.

Sfilo il pugnale, dalla tua carne, ti lascio un attimo andare, amore mio.
Ti basta un salto per riprendere a volare, su castelli di carta, su dame dipinte, su tela scura.
Dimmi adesso:
Quanti luoghi hai visto, ma mai da qui, ma nel sogno tuo?
Lasciami adesso senza fiato,
senza scaldare le mie mani, senza preamboli e carezze e se credi ancora di sognare, forse tornerò.
Cercami e stringiti a me,
della passione, possiedo il calore,
cercami e vieni più vicino,
con il tuo amore ed il mio fuoco, il calore avrà artigli invitanti.
Sfila la lama dalla mia carne,
ma non farlo piano, amore mio.

Lame testo di Annabelle
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