Contenuti per adulti
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Sfilo la lama dalla carne tua,
affilo il pugnale, colpisco e poi,
fisso la lama, piano.
Il gelo cade sul riflesso del mio viso
e lascia le tue mani, tremare.
Sfilo il pugnale senza fretta,
ho tutto il tempo, caro mio,
perché tutto è quieto
e non servono giorni in più.
Gettami l'acqua fresca in viso,
guance infuocate attendono,
soffia tra i capelli e se credi di sognare, forse tornerò.
Sfilo il pugnale, dalla tua carne, ti lascio un attimo andare, amore mio.
Ti basta un salto per riprendere a volare, su castelli di carta, su dame dipinte, su tela scura.
Dimmi adesso:
Quanti luoghi hai visto, ma mai da qui, ma nel sogno tuo?
Lasciami adesso senza fiato,
senza scaldare le mie mani, senza preamboli e carezze e se credi ancora di sognare, forse tornerò.
Cercami e stringiti a me,
della passione, possiedo il calore,
cercami e vieni più vicino,
con il tuo amore ed il mio fuoco, il calore avrà artigli invitanti.
Sfila la lama dalla mia carne,
ma non farlo piano, amore mio.